In molti sport si agisce continuamente in situazioni complesse, nelle quali all’atleta si richiede di realizzare simultaneamente più prestazioni. Gli atleti, durante una performance o un gioco sportivo, sono bombardati da un flusso continuo di informazioni. Ogni persona deve possedere una specie di filtro o di meccanismo di selezione che separa le informazioni rilevanti da quelle irrilevanti e le sceglie. Per potere riuscire ad agire in modo efficace nei giochi sportivi o nelle competizioni, l’atleta deve tenere conto di quali siano, presumibilmente, le informazioni attuali più importanti o più rilevanti. Distinguiamo 4 tipi di attenzione: 1) Il processo dell’attenzione spaziale (o orientamento dell’attenzione) serve a spostare l’attenzione stessa su stimoli particolarmente rilevanti: nel caso diPSW l’attenzione verra’ rivolta agli appoggi (Stones) trascurando gli altri elementi nell’ambiente (materassi, pareti perimetrali, arredamenti, spettatori presenti ecc); 2) Il processo dell’attenzione selettiva sceglie,tra vari stimoli concorrenti, solo quelli che sono utili per compiere il percorso: Il soggetto seleziona, tra gli Stones a disposizione, solo quelli che andranno a formare il tracciato ideale; 3) Il processo dell’attenzione distribuita permette di ripartire le sue risorse attentive su più compiti: su PSW l’allievo divide la sua attenzione tra lo Stone che sta per approcciare e quelli che, successivamente, andrà a percorrere; 4) Il processo attraverso il quale si mantiene la concentrazione (attenzione mantenuta) rappresenta la capacità di mantenere l’attenzione, per un certo periodo, su un compito specifico: su PSW l’allievo dovrà mantenere l’attenzione sullo Stone prescelto dal momento dell’individuazione fino al momento dell’atterraggio sullo stesso. L’attenzione è un’abilità molto importante da sviluppare per riuscire sempre meglio nel proprio sport. Non è una dote innata e può essere allenata con esercizi specifici.